Attribuzioni
Ade è il dio greco degli inferi e dei morti, che governa il regno dei morti e mantiene l'equilibrio tra vivi e morti. Oltre al suo ruolo di sovrano dell'aldilà, Ade è anche associato alle ricchezze della terra, come minerali e metalli preziosi, il che gli conferisce la dimensione di un dio della ricchezza terrena.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Onice, Ossidiana |
| Pianeti | Plutone (per la sua associazione con il potere, la trasformazione e la ricchezza sotterranea) |
| Giorno | Martedì (giorno associato a Plutone) |
| Problemi correlati | Persefone (sua moglie, regina degli Inferi) |
| Creature | Cerbero, Pipistrello |
| Piante | Cardo (pianta associata alla protezione dei morti), Aconito (pianta associata alla morte e alla trasformazione) |
| Segnali | Scorpione (per la sua associazione con il mistero e la trasformazione) |
| Direzione | Fondo (associato alle profondità della terra e agli Inferi) |
| Sabati | Non applicabile |
| Offerte | Amuleti a forma di serpente, statuette di cani a tre teste (Cerbero), offerte di carne e vino, gioielli di ossidiana e piante di cipresso |
Simboli e apparenze
Ade è spesso raffigurato con uno scettro o un forcone, simboli della sua autorità sul regno dei morti. Cerbero, il cane a tre teste che custodisce le porte dell'inferno, è un altro dei suoi emblemi più noti, a simboleggiare la sua capacità di controllare le forze degli inferi. Anche il melograno è un attributo associato ad Ade, in riferimento al suo mito con Persefone, simbolo sia della prigionia che del ritorno ciclico della vita.
Miti
Il mito più famoso di Ade è quello del rapimento di Persefone, figlia di Demetra, che porta negli inferi per farne la sua regina. Questa storia è fondamentale per spiegare il mutare delle stagioni nella mitologia greca: l'inverno cade quando Persefone è con Ade, mentre il suo ritorno sulla Terra in primavera simboleggia la rinascita e la fertilità.
Messaggio spirituale
Ade incarna l'accettazione dei cicli naturali della vita e della morte, sottolineando la necessità di rispettare le leggi della natura e dell'universo. Come figura dell'inevitabilità della morte, ci ricorda che le conclusioni sono parte integrante della vita e che comprendere e accettare questa realtà può portare una forma di ricchezza interiore. Il suo ruolo sottolinea anche che nelle profondità oscure e nelle apparenti conclusioni si celano spesso semi di rinnovamento e trasformazione. In questo, Ade insegna che riconoscere e accettare le transizioni della vita è essenziale per raggiungere una comprensione più profonda dell'esistenza e per vivere in armonia con il mondo che ci circonda.


























