Descrizione generale di Mani
Mani è una divinità germanica associata alla luna e al passare del tempo. Fratello di Sunna, la dea del sole, Mani governa la notte ed è responsabile del viaggio della luna nel cielo notturno. È spesso venerato per la sua capacità di illuminare l'oscurità e segnare la transizione tra i mesi lunari. Mani simboleggia il mistero della notte, la riflessione e i cicli naturali, influenzando le maree e i ritmi biologici. È anche legato ai concetti di magia e divinazione, in particolare attraverso lo studio delle fasi lunari.
Tabella delle corrispondenze Mani
| Pietre | Pietra di luna, selenite, argento |
| Pianeti | Luna |
| Giorno | Lunedi |
| Divinità | Sunna, Nótt (dea della notte) |
| Creature | Lupo, gufo |
| Piante | Salice, papavero |
| Segnali | Cancro, Pesci |
| Direzione | Nord |
| Offerte | Latte, miele, fiori bianchi |
Simboli e apparenze Mani
Mani è spesso raffigurato come un uomo bello e sereno, alla guida di un carro trainato da cavalli, un'immagine comune nei miti per simboleggiare il movimento della luna nel cielo. A volte è raffigurato con un viso pallido e luminoso, a simboleggiare la luce riflessa della luna. L'argento e il bianco sono spesso associati a Mani, evocando la luce lunare. A volte è raffigurato anche con simboli lunari, come mezzelune o cerchi.
Genealogia Mani
| Genitore | Mundilfari |
| Sorella | Sunna (dea del sole) |
Miti Mani
Nei miti germanici, Mani è inseguito da un lupo gigante di nome Hati, che cerca di divorarlo. Questa caccia simboleggia i cicli lunari e il passare del tempo. Secondo le profezie del Ragnarök, Mani e sua sorella Sunna saranno infine catturati dai lupi Hati e Sköll, segnando così la fine dei giorni e l'inizio del caos. Mani è anche associato ai bambini mortali che porta con sé sul suo carro, simboleggiando le anime dei bambini defunti.


























