Attribuzioni
Seth, noto anche come Set , si distingue nel pantheon egizio per la sua natura ambivalente e complessa. Questa divinità è spesso associata a forze apparentemente opposte: incarna il caos e la desolazione, riflettendo gli aspetti distruttivi della natura. Eppure, in apparente contraddizione, Seth è anche venerato come difensore delle barriere e dei confini dell'Egitto, proteggendo il regno dalle forze esterne e dall'avanzata dei deserti. Questa dualità lo rende una figura temuta e rispettata al tempo stesso, rappresentando la necessità di equilibrio tra distruzione e protezione.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Granato, Ossidiana |
| Pianeti | Marte (per la sua associazione con forza, guerra e distruzione) |
| Giorno | Martedì (giorno associato a Marte) |
| Divinità | Nessuno in particolare (Seth è spesso visto come un dio indipendente) |
| Creature | Tifone (il serpente associato a Seth nella mitologia greco-romana) |
| Piante | Cactus (associato alla resilienza e alla protezione nelle zone aride), Cardo (simbolo di protezione e forza) |
| Segnali | Scorpione (per la sua associazione con la trasformazione e il pericolo) |
| Direzione | Ovest (associato al tramonto e alla morte in molte tradizioni) |
| Offerte | Statuette di Seth, armi in miniatura, offerte di carne rossa e oggetti fatti d'oro e d'argento |
Simboli e apparenze
L'iconografia di Seth è unica e facilmente riconoscibile tra le divinità egizie. È spesso raffigurato come un essere composito con un corpo robusto e predatorio, orecchie erette e appuntite e un lungo muso, una rappresentazione che enfatizza la sua natura selvaggia e indomita. Oltre a questi attributi animali, Seth è talvolta raffigurato al timone di una barca solare, un potente simbolo che testimonia il suo ruolo cruciale nel guidare il sole attraverso il cielo, un compito vitale nella mitologia egizia, simbolo di rinascita e rinnovamento quotidiano.
Genealogia
| Genitori | Geb, Nout |
| Fratelli | Osiride, Iside, Nefti |
| Consorti | Nefti, Neith |
| Bambini | Anubi, Maga |
Miti
La figura di Seth è centrale in molte narrazioni mitologiche egizie, in particolare nella tragica storia della sua rivalità con il fratello Osiride. Consumato dalla gelosia, Seth uccide Osiride, smembrandone il corpo e spargendone i pezzi in tutto l'Egitto. Questo atto brutale innesca una serie di eventi mitici, che portano a conflitti e riconciliazioni all'interno della famiglia divina. Al di là di questo mito, Seth è anche riconosciuto come il protettore delle periferie desertiche dell'Egitto, che difende il regno dal caos delle forze esterne e preserva così l'ordine cosmico e sociale.
Messaggio spirituale
Il culto di Seth, con il suo misto di timore e venerazione, serve a ricordare le complesse forze che governano la vita e il mondo. La sua figura incarna la dualità insita nella condizione umana: la coesistenza di distruttore e protettore, ordine e caos. Venerando Seth, gli antichi Egizi riconoscevano la necessità di mantenere confini e limiti chiari, accettando e integrando al contempo l'inevitabilità del disordine e del cambiamento. Questa accettazione dei contrasti della vita costituisce un profondo messaggio spirituale sulla gestione delle contraddizioni interne ed esterne, una lezione che rimane attuale nel mondo contemporaneo.


























