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1. Le leggende del Caduceo |
Nella nostra serie sui simboli esoterici e magici, questa volta ci concentriamo sul Caduceo. Da non confondere con i simboli medici o farmaceutici. Originariamente associato a Hermes, il messaggero degli dei nella mitologia greca, questo simbolo ha visto evolversi le sue rappresentazioni. Nell'antica Roma, era altrettanto centrale, rappresentando Mercurio, l'equivalente romano di Hermes, e mantenendo i suoi attributi di guida delle anime verso l'aldilà e di protettore di mercanti, viaggiatori e ladri.
1. Le leggende del Caduceo
Hermes, figlio di Zeus e Maia (da non confondere con Gaia), si distinse fin dalla nascita per la sua ingegnosità, creando la lira da un guscio di tartaruga e intestini di pecora. Quello stesso giorno, rubò cinquanta mucche appartenenti a suo fratello Apollo, coprendone abilmente le tracce. Quando Apollo scoprì il furto, portò Hermes al cospetto di Zeus per essere giudicato. Per placare il fratello, Hermes suonò la lira, ammaliando Apollo, che poi propose uno scambio: la lira in cambio del caduceo, un bastone magico che simboleggiava il ruolo di Hermes come messaggero e mediatore. Apollo, dio della musica, ricevette la lira, arricchendo così il suo dominio, mentre Hermes acquistò il caduceo, a simboleggiare il suo ruolo di guida delle anime e mediatore divino.

Nella mitologia romana, Mercurio, l'equivalente di Hermes, nacque dall'unione di Giove (l'equivalente di Zeus) e Maia, figlia del Titano Atlante. Mercurio ereditò molte delle qualità di Hermes, tra cui la velocità e l'astuzia. Come la sua controparte greca, Mercurio era considerato il messaggero degli dei e il protettore di mercanti, ladri e viaggiatori. La leggenda narra che Mercurio un giorno separò due serpenti in lotta lanciando tra loro la sua bacchetta d'oro. Con sua grande sorpresa, i serpenti cessarono di combattere e si attorcigliarono attorno alla bacchetta in spirali opposte, creando così il Caduceo. Questo atto di pace, intriso di autorità, simboleggiava la capacità di Mercurio di portare equilibrio e riconciliazione.

2. Descrizione del Caduceo
2.1. La baguette
Il bastone al centro del Caduceo è spesso visto come un asse, un pilastro attorno al quale ruota tutto il resto, rappresentando stabilità ed equilibrio. In alcuni resoconti, è interpretato come il bastone di un messaggero o il bastone di un pastore, evocando l'immagine di Hermes come guida delle anime verso l'aldilà e protettore di viaggiatori e mercanti. Questo bastone centrale è simbolo di potere, autorità e capacità di connettere il divino con il terreno.
2.2. Serpenti
I due serpenti avvolti attorno al bastone in anelli opposti sono elementi chiave del simbolismo del Caduceo. Rappresentano dualità, saggezza, rinascita e guarigione. I serpenti, capaci di cambiare pelle, sono tradizionalmente associati alla trasformazione e alla rigenerazione. La loro presenza sul Caduceo evoca anche la dualità delle forze dell'universo, come il bene e il male, lo yin e lo yang, suggerendo che l'equilibrio è fondamentale per l'armonia.
2.3. Le ali
Le ali in cima al bastone simboleggiano velocità, elevazione e libertà. Rappresentano la capacità di Hermes di muoversi rapidamente e liberamente tra il regno divino e quello mortale, tra cielo e terra. Le ali aggiungono una dimensione divina al Caduceo, illustrando la natura celeste di Hermes come messaggero degli dei. Sono anche un simbolo di ascensione spirituale, evocando la capacità dello spirito di trascendere i vincoli materiali.
3. Confusione con il la verga di Asclepio

Storicamente, il Caduceo è stato confuso con il Bastone di Asclepio, vero e proprio simbolo di medicina e guarigione, caratterizzato da un singolo serpente attorcigliato attorno a un bastone. La confusione tra questi due simboli aumentò a partire dal XIX secolo, in particolare negli Stati Uniti, dove il Caduceo fu adottato da organizzazioni mediche e militari, probabilmente a causa della sua associazione con il ruolo di mediatore di Hermes e con i valori militari di neutralità ed efficienza. Nonostante questa appropriazione indebita, il Caduceo è diventato un emblema comune in ambito sanitario, spesso utilizzato per simboleggiare la medicina e i servizi sanitari, sebbene i puristi della medicina e della storia preferiscano il Bastone di Asclepio per il suo legame più diretto con la guarigione.
4. Simbolo di eloquenza
Questa associazione deriva principalmente dal suo legame con Hermes, che nella mitologia greca non è solo il messaggero degli dei, ma anche il dio della parola, della comunicazione e della persuasione. Hermes, in quanto patrono di oratori e scrittori, è spesso invocato per le sue abilità linguistiche e la sua capacità di trasmettere messaggi chiari e persuasivi.
Ma non è tutto; il Caduceo incarna diversi aspetti di questa divinità poliedrica: il suo ruolo di messaggero divino, protettore di mercanti, viaggiatori e ladri, nonché il suo status di guida delle anime verso l'aldilà. La presenza dei serpenti intrecciati rafforza inoltre l'idea di mediazione e riconciliazione, qualità essenziali per qualsiasi messaggero o intermediario.
Un dettaglio interessante è che sul bordo della tribuna dell'Assemblea nazionale, luogo di eloquenza e mediazione, è presente un caduceo.

Ed ecco fatto, ora sei un esperto di questo simbolo che spesso viene confuso con altri!
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