La wulfenite è un minerale composto da molibdato di piombo (PbMoO₄), noto per i suoi cristalli tabulari dalle tonalità vivaci che vanno dal giallo al rosso-arancio. Apprezzata dai collezionisti per la sua bellezza, è utilizzata anche in cristalloterapia.
1. Qual è il profilo tecnico e scientifico della Wulfenite?
| Nome | Wulfenite |
| Classe | Molibdati |
| Categoria | Minerale secondario |
| Sistema cristallino | Quadratico |
| Composizione | molibdato di piombo (PbMoO₄) |
| Durezza | da 2,7 a 3 sulla scala di Mohs |
| Trasparenza | Da trasparente a traslucido |
| Densità | da 6,5 a 7 g/cm³ |
|
Radioattività |
Nessuno |
2. Dove si trovano i giacimenti di Wulfenite?
La wulfenite si forma nelle zone di ossidazione dei giacimenti di piombo e molibdeno. Esemplari degni di nota provengono dal Messico, in particolare da Los Lamentos a Chihuahua, e dagli Stati Uniti, in particolare dalla miniera Red Cloud in Arizona. Si trova anche in Marocco, Namibia e Austria.
3. Qual è il livello di rarità della Wulfenite?
La wulfenite è considerata un minerale raro. La sua disponibilità varia a seconda del giacimento, con alcuni esemplari particolarmente ricercati per la loro qualità e il loro colore.
4. Quali sono le virtù psichiche e i benefici della Wulfenite?
La Wulfenite stimola la forza di volontà e favorisce un processo decisionale più assertivo di fronte alle sfide. La sua influenza rafforza la perseveranza e aiuta a superare gli ostacoli che ostacolano la crescita personale. Incoraggia l'esplorazione di nuove prospettive e il distacco dagli schemi limitanti, fornendo rinnovata energia e motivazione . La sua azione bilancia le emozioni prevenendo gli eccessi, consentendo così un'azione più consapevole. Supporta inoltre le pratiche spirituali facilitando l'accesso a una conoscenza profonda e intensificando la connessione con le energie sottili. Indossata sulla persona o posizionata in un ambiente di lavoro o di meditazione, promuove la concentrazione e la determinazione.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Wulfenite?
La wulfenite deve il suo nome al mineralogista austriaco Franz Xaver von Wulfen (1728-1805), che descrisse per la prima volta questo minerale nel 1785. In passato era chiamata "piombo giallo" per via della sua composizione e del suo colore caratteristico.
6. Quali sono le varianti conosciute della Wulfenite?
La wulfenite presenta variazioni di colore che vanno dal giallo al rosso-arancio, a volte al marrone o al bruno-rossastro. Queste variazioni dipendono dalle condizioni di formazione e dalle impurità presenti nel minerale.
7. Quali sono le corrispondenze della Wulfenite?
| Chakra | plesso solare |
| Segni zodiacali | Leone, Ariete |
| Elemento | Fuoco |
| Pianeta | Marzo |
| Stagione | Estate |
8. Quali leggende sono associate alla Wulfenite?
Non esistono leggende specifiche legate alla Wulfenite. Tuttavia, per la sua rarità e bellezza, ha sempre affascinato collezionisti e appassionati di mineralogia.
9. Quali sono i metodi per purificare e ricaricare la Wulfenite?
Per purificare la Wulfenite, si consiglia di posizionarla su un letto di sale marino asciutto per alcune ore, evitando il contatto diretto con l'acqua a causa della sua delicatezza. Per ricaricarla, si consiglia l'esposizione alla luce solare, ma con moderazione per preservarne i colori. Può anche essere posizionata su una geode di quarzo o un ammasso di ametista per ripristinarne l'energia.































