La vesuvianite , chiamata anche idocrasio, è un minerale silicato di calcio e alluminio. Si forma principalmente nei calcari metamorfici ed è caratterizzata da una gamma di colori, tra cui verde, marrone, giallo e talvolta blu o viola.
1. Qual è il profilo tecnico e scientifico della Vesuvianite?
| Nome | Vesuvianite (Idocrasio) |
| Classe | Silicati |
| Categoria | Sorosilicati |
| Sistema cristallino | Tetragonale |
| Composizione | Silicato di calcio e alluminio, con tracce di ferro, magnesio e altri elementi |
| Durezza | 6,5 sulla scala di Mohs |
| Trasparenza | Da trasparente a traslucido |
| Densità | Circa 3,4 g/cm³ |
| Radioattività | Nessuno |
2. Dove si trovano i giacimenti di Vesuvianite?
La vesuvianite si trova in diverse località del mondo. Giacimenti importanti si trovano in Italia, Canada, Stati Uniti, Norvegia, Kenya e India. È spesso associata a minerali come granato, diopside e wollastonite nei calcari metamorfici.
3. Qual è il livello di rarità della Vesuvianite?
La vesuvianite è considerata un minerale relativamente comune. Tuttavia, esemplari di qualità gemma, soprattutto quelli con elevata trasparenza e colori vivaci, sono più rari e ricercati da collezionisti e gioiellieri.
4. Quali sono le virtù e i benefici psicologici della Vesuvianite?
La Vesuvianite dissipa i blocchi emotivi e rafforza la capacità di andare avanti con fiducia. La sua influenza favorisce una comprensione più profonda di sé e degli schemi inconsci che ostacolano la crescita personale . Incoraggia a lasciar andare gli attaccamenti limitanti e ad accogliere il cambiamento con un atteggiamento più aperto. La sua azione armonizza le emozioni e porta un equilibrio favorevole al processo decisionale. Stimola la creatività e l'espressione autentica, permettendo di allineare le aspirazioni profonde con le azioni quotidiane. Indossata sulla persona o posizionata in uno spazio abitativo, crea un'atmosfera favorevole alla trasformazione e alla realizzazione personale.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Vesuvianite?
Scoperta inizialmente sulle pendici del Vesuvio in Italia, la Vesuvianite prende il nome da questo vulcano iconico. Il mineralogista tedesco Abraham Gottlob Werner la chiamò così nel 1795. Il termine "idocrasio" fu introdotto da René Just Haüy nel 1796, derivato dalle parole greche eidos (forma) e krasis (miscela), in riferimento alla diversità delle sue forme cristalline.
6. Quali sono le varianti conosciute della Vesuvianite?
La vesuvianite presenta diverse varietà in base al colore e alla composizione. Ad esempio, la "ciprina" è una varietà blu ricca di rame, mentre la "californite" è una varietà verde opaca che si trova in California. Queste variazioni sono dovute alla presenza di specifiche impurità o oligoelementi durante la formazione del minerale.
7. Quali sono le corrispondenze della Vesuvianite?
| Chakra | Chakra del cuore (Anahata) |
| Segni zodiacali | Sagittario, Capricorno, Toro |
| Elementi | Terra |
| Pianeti | Saturno |
| Stagioni | Primavera |
8. Quali sono le leggende legate alla Vesuvianite?
La Vesuvianite, grazie alla sua scoperta sulle pendici del Vesuvio, è stata associata alle energie vulcaniche e alla trasformazione. In alcune tradizioni, è considerata una pietra che promuove la rinascita e il rinnovamento, aiutando a superare le sfide personali e ad abbracciare nuovi inizi.
9. Quali sono i metodi per purificare e ricaricare la Vesuvianite?
Per purificare la Vesuvianite, si consiglia di immergerla in acqua distillata non salata per alcune ore. La purificazione può essere effettuata anche utilizzando incenso di resina o foglie essiccate. Per ricaricare la pietra, si consiglia di posizionarla su un ammasso di quarzo ed esporla alla luce solare per diverse ore.
10. Quali altri nomi ha questa pietra?
La Vesuvianite è anche nota come Idocrase, termine usato per indicare esemplari di qualità gemma. Alcune varietà specifiche hanno nomi distinti, come Ciprina per la varietà blu e Californite per la varietà verde opaco che si trova in California.































