La tanzanite è una varietà di zoisite, un minerale della famiglia dei silicati, noto per la sua caratteristica tonalità blu-viola. Scoperta in Tanzania nel 1967, è apprezzata in gioielleria per il suo colore unico e la sua rarità.
1. Qual è il profilo tecnico e scientifico della tanzanite?
La tanzanite è una varietà di zoisite, un minerale appartenente al gruppo dei silicati. La sua formula chimica è Ca₂Al₃(SiO₄)₃(OH), a indicare che è composta da silicato di calcio e alluminio. Cristallizza nel sistema ortorombico, ovvero i suoi cristalli si formano lungo tre assi di lunghezza diversa, tutti perpendicolari tra loro. Sulla scala di Mohs, che misura la durezza dei minerali, la tanzanite rientra tra 6 e 7, il che la rende relativamente resistente ai graffi, ma richiede comunque una manipolazione attenta per evitare danni. La sua densità varia tipicamente da 3,34 a 3,43 g/cm³. Una caratteristica ottica degna di nota della tanzanite è il suo pronunciato tricroismo. Ciò significa che può mostrare tre colori diversi a seconda dell'angolazione da cui viene osservata: blu, viola e talvolta tonalità rossastre. Questa proprietà è dovuta alla presenza di tracce di vanadio nella sua struttura cristallina. In termini di clivaggio, la tanzanite presenta una clivaggio perfetta, il che significa che può facilmente dividersi lungo piani specifici della sua struttura cristallina. La sua frattura è tipicamente irregolare o concoide e la sua lucentezza varia da vitrea a perlacea. È importante notare che la tanzanite è sensibile al calore. La maggior parte delle tanzaniti sul mercato è stata sottoposta a trattamento termico per migliorarne o alterarne il colore, passando da una tonalità brunastra a un più attraente blu-violetto. Questo trattamento è stabile e ampiamente accettato nel commercio delle gemme.
2. Dove si trovano i giacimenti di tanzanite?
La tanzanite si trova solo in un'area ristretta della Tanzania settentrionale, vicino al Monte Kilimangiaro, in particolare nelle colline Merelani. Questa posizione geografica ne fa un minerale con un'origine geografica estremamente limitata, il che ne influenza direttamente la disponibilità e l'importanza sul mercato.
3. Qual è il livello di rarità della tanzanite?
La tanzanite è un minerale raro a causa della sua presenza limitata in una singola regione geografica. La sua esclusività, unita alle sue proprietà estetiche, le conferisce un grande valore e la rende una gemma particolarmente ricercata.
4. Quali sono le virtù psicologiche e i benefici della tanzanite?
La tanzanite accresce la consapevolezza e rafforza la connessione con l'intuizione, facilitando una percezione più sottile degli eventi e delle energie circostanti. La sua azione stimola la mente e favorisce una comprensione più profonda delle esperienze vissute, aprendo la strada alla crescita personale e spirituale . Aiuta a dissipare i blocchi mentali ed emotivi, apportando chiarezza interiore che consente di prendere decisioni consapevoli. La sua influenza lenisce la tensione e induce una serenità che favorisce la meditazione e la concentrazione. Indossata sulla persona o collocata in un ambiente, favorisce un'atmosfera equilibrata e ispira un atteggiamento più ricettivo ai messaggi interiori.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Tanzanite?
Scoperta nel 1967 nei pressi del Monte Kilimangiaro in Tanzania, la tanzanite prende il nome dal suo paese d'origine. Questo nome fu reso popolare dalla casa di gioielli Tiffany & Co., che contribuì a introdurre la pietra sul mercato internazionale.
6. Quali sono le varianti conosciute della tanzanite?
La tanzanite è una varietà di zoisite con un colore che va dal blu al viola. Alcune pietre possono presentare tonalità di blu o viola più intense, a seconda della presenza di vanadio e cromo nella loro composizione.
7. Quali sono le corrispondenze della tanzanite?
La tanzanite è collegata ai centri energetici del terzo occhio ( Ajna ) e del chakra della corona ( Sahasrara ), favorendo una connessione con i regni superiori della percezione e della comprensione. Ha una particolare affinità con i nati sotto i segni del Sagittario e dei Pesci, i cui tratti caratteriali risuonano con le sue proprietà sottili. La sua connessione con gli elementi Acqua ed Etere sottolinea la sua influenza sulle dimensioni dell'intuizione e della fluidità mentale, apportando una dinamica di apertura ed elevazione. Astrologicamente, è associata a Giove, simbolo di espansione e saggezza, così come a Nettuno, il pianeta legato alle percezioni profonde e alle realtà sfuggenti. La sua energia risuona con l'inverno, una stagione favorevole all'introspezione e alla trasformazione interiore.
8. Quali sono le leggende legate alla tanzanite?
Sebbene scoperta solo di recente, la tanzanite è circondata da leggende locali. I Masai, la popolazione indigena della regione in cui è stata scoperta, considerano questa pietra un simbolo di trasformazione e protezione. Credono che porti salute e prosperità e spesso la offrono ai neonati come benedizione.
9. Quali sono i metodi per purificare e ricaricare la tanzanite?
La tanzanite viene purificata immergendola in acqua distillata non salata per diverse ore per rimuovere le energie accumulate. Questo metodo delicato preserva l'integrità del minerale senza alterarne la struttura cristallina. Per ricaricarla, la luce della luna è un'opzione preferibile, soprattutto nelle notti di luna piena, quando la sua luminosità è al massimo. La luce solare diretta è da evitare, poiché può attenuare l'intensità dei suoi colori caratteristici. Collocata su un ammasso di quarzo, la tanzanite riceve un'ulteriore ricarica grazie alle proprietà amplificanti di questo minerale, che aiutano a ripristinare completamente la sua energia.
10. Quali altri nomi ha questa pietra?
La tanzanite è anche nota come zoisite blu , in riferimento alla sua composizione mineralogica. Tuttavia, il termine tanzanite è più comunemente usato per distinguere questa varietà specifica dalla zoisite.































