L'indigolite è una pietra usata in magia per la sua connessione con l'intuizione, la comunicazione e la chiarezza mentale. La sua energia promuove l'espressione autentica e l'apertura a verità profonde. È particolarmente apprezzata per la sua influenza sulla percezione sottile e sulla connessione con le dimensioni spirituali.
1. Qual è il profilo tecnico e scientifico dell'indigolite?
L'indigolite è una varietà blu della tormalina elbaite. La sua formula chimica è Na(Li,Al)₃Al₆(BO₃)₃Si₆O₁₈(OH)₄ e cristallizza nel sistema trigonale. Si presenta come prismi allungati a sezione triangolare, con una durezza compresa tra 7 e 7,5 sulla scala di Mohs, che la rende resistente ai graffi. La sua densità varia tra 3 e 3,2 g/cm³. La sua tonalità blu è dovuta alla presenza di ferro, che può conferirle tonalità che vanno dal blu chiaro al blu intenso.
2. Dove si trovano i giacimenti di indigolite?
I principali giacimenti di indigolite si trovano in Brasile, Madagascar, Afghanistan, Mozambico e Stati Uniti. Si forma nelle pegmatiti granitiche, dove spesso si trova in associazione con quarzo, lepidolite e albite. Gli esemplari con tonalità blu intenso sono i più ricercati.
3. Qual è il livello di rarità dell'indigolite?
L'indigolite è meno comune di altre varietà di tormalina, come la tormalina verde o rosa. I cristalli con tonalità blu intense e omogenee sono rari e molto apprezzati per la loro qualità vibrazionale e il loro fascino estetico.
4. Quali sono le virtù psichiche e i benefici dell'indigolite nella magia?
In magia, l'indigolite viene utilizzata per stimolare l'intuizione e la chiarezza mentale. Aiuta a strutturare i pensieri ed esprimere idee ed emozioni con precisione . Favorisce l'ascolto interiore e l'apertura ai messaggi sottili, rafforzando così la connessione con i regni spirituali. La sua energia calma la mente, facilitando la meditazione e la concentrazione. Supporta inoltre una comunicazione sincera e fluida, aiutando a dissipare i blocchi legati all'espressione di sé.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Indigolite?
Il nome "Indigolite" deriva dalla parola "indaco ", che si riferisce al suo colore blu. Questa pietra è da tempo associata alla saggezza e alla percezione spirituale. La sua tonalità evoca il cielo notturno e le profondità dell'acqua, rafforzando il suo legame con l'introspezione e la conoscenza interiore.
6. Quali sono le varianti conosciute dell'indigolite?
L'indigolite può variare dal blu chiaro al blu scuro, a seconda della concentrazione di ferro nella sua struttura cristallina. Alcuni esemplari presentano variazioni di tonalità con sfumature di verde o grigio, che ne influenzano leggermente la vibrazione energetica.
7. Quali sono le corrispondenze dell'Indigolite nella magia?
In magia, l'Indicolite è legata al chakra della gola, promuovendo l'espressione autentica, e al chakra del terzo occhio, stimolando l'intuizione e la percezione sottile. È associata ai segni zodiacali dell'Acquario e dei Pesci, orientati alla conoscenza interiore e alla comunicazione fluida. Viene utilizzata per promuovere saggezza, verità e profonda comprensione.
8. Quali sono le leggende legate all'Indigolite?
Era considerata una pietra che consentiva l'accesso alla conoscenza nascosta e rivelava intenzioni sincere.
9. Quali sono i metodi per purificare e ricaricare l'Indigolite nella magia?
L'indicolite si purifica con un leggero massaggio con salvia o sandalo. L'acqua è accettabile per un rapido risciacquo, ma l'immersione prolungata è sconsigliata. La luce della luna è ideale per ricaricarsi. Un cluster di quarzo o una geode di ametista possono essere utilizzati per aumentarne l'energia.
10. Quali altri nomi ha questa pietra?
L'indigolite è anche chiamata "Tormalina Blu". Appartiene al gruppo dell'Elbaite, ma la sua tonalità specifica le conferisce un'identità distinta tra le tormaline.































