La belladonna nera è una pianta associata alla protezione, ai sogni e ai misteri dell'inconscio. Nota per il suo legame con le pratiche occulte e la magia delle ombre, viene utilizzata per allontanare le influenze negative, favorire sogni profetici e rafforzare la connessione con i regni sottili.
1. Qual è il profilo botanico e scientifico della Morella?
La belladonna ( Solanum nigrum ) appartiene alla famiglia delle Solanacee. È una pianta erbacea annuale o perenne con foglie ovali, fiori bianchi a forma di stella e bacche nere lucide. Il suo aspetto ricorda quello di altre belladonna tossiche come la belladonna, sebbene sia meno pericolosa.
2. Da dove proviene la Morella?
La morella è originaria di Europa, Asia e Africa, dove cresce spontaneamente in terreni incolti, campi e giardini. Era già nota agli antichi per le sue proprietà medicinali e i suoi usi rituali. Nell'Europa medievale, veniva incorporata nelle pratiche di stregoneria e negli incantesimi protettivi.
3. Qual è il livello di tossicità della Morella?
La belladonna nera contiene alcaloidi tossici, in particolare nelle bacche e nelle foglie acerbe. In dosi elevate, può causare disturbi digestivi e del sistema nervoso. Tuttavia, alcune varietà vengono consumate cotte in determinate tradizioni. In magia, viene utilizzata esclusivamente per uso esterno, essiccata, come talismano o per fumigazione.
4. Quali sono le virtù psichiche e i benefici della Belladonna nella magia?
In magia, la Belladonna Nera viene usata per proteggere da maledizioni ed energie ostili . Favorisce sogni profetici e permette di esplorare le profondità dell'inconscio. Viene anche usata per recidere legami tossici e rafforzare l'autocontrollo di fronte alle influenze esterne.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Black Nightshade?
Il nome "Morelle" deriva dal latino morellus , che significa "di colore scuro", in riferimento alle sue bacche nere. Nelle tradizioni popolari, era considerata una pianta protettiva contro spiriti erranti e maledizioni. Era anche associata alle streghe e ai rituali di viaggio astrale.
6. Quali sono le corrispondenze della Belladonna nella magia?
La belladonna nera è associata all'elemento Acqua e al pianeta Saturno, riflettendo la sua influenza sui misteri, sulla trasformazione e sulla protezione spirituale. È legata ai segni zodiacali dello Scorpione e del Capricorno, promuovendo disciplina e chiaroveggenza. Viene utilizzata nei rituali di difesa, per liberarsi dalle influenze negative e per l'esplorazione dei sogni.
7. Quali sono le leggende legate alla Belladonna?
Nel folklore europeo, la Belladonna veniva appesa all'ingresso delle case per allontanare spiriti maligni e influenze negative. Si diceva che concedesse il potere di vedere oltre il velo del mondo fisico. Veniva anche utilizzata in elisir e pozioni per i rituali notturni.
8. In quali forme viene utilizzata la Belladonna nella magia?
La belladonna nera viene utilizzata nelle fumigazioni per purificare un ambiente e dissipare le influenze negative. Le sue foglie e bacche essiccate vengono conservate in sacchetti protettivi o utilizzate negli amuleti di separazione. Come infuso esterno, viene applicato agli strumenti rituali per consacrarli alle pratiche esoteriche.
9. Quali piante possono essere usate come sostituto della Belladonna nella magia?
La belladonna può essere sostituita dalla belladonna per le visioni, dalla ruta per la protezione o dall'artemisia per favorire i sogni e la connessione spirituale.






























