L'assenzio , pianta emblematica dagli aromi intensi, è riconosciuta in ambito magico per le sue proprietà protettive, divinatorie e di collegamento con gli spiriti. È stato utilizzato fin dall'antichità per le sue virtù magiche e medicinali.
1. Qual è il profilo botanico e scientifico dell'assenzio?
L'assenzio ( Artemisia absinthium ) appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Questa pianta perenne può raggiungere fino a 1,20 metri di altezza e si distingue per i suoi fusti eretti, le foglie finemente incise e ricoperte da una leggera peluria argentea. I suoi fiori gialli sono raggruppati in capolini ed emanano un caratteristico odore amaro. L'assenzio contiene lattoni sesquiterpenici, flavonoidi e un'alta concentrazione di tujone, responsabile dei suoi effetti psicotropi ad alte dosi.
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2. Da dove ha origine l'assenzio?
L'assenzio è originario delle regioni temperate di Europa, Asia e Nord Africa. Cresce spontaneamente in terreni asciutti, rocciosi e soleggiati. È stato introdotto in America e si è adattato a diversi climi. Si trova comunemente in terreni incolti, ai bordi delle strade e nei terreni abbandonati.
3. Qual è il livello di tossicità dell'assenzio?
L'assenzio è una pianta contenente composti tossici, in particolare il tujone, che può causare disturbi neurologici ad alte dosi. Il suo uso come infuso o tintura deve essere attentamente controllato. Fu vietato in diversi paesi nel XIX secolo a causa dei suoi presunti effetti allucinogeni, sebbene ciò sia ora scientificamente provato.
4. Quali sono le virtù psichiche e i benefici dell'assenzio nella magia?
In magia, l'assenzio viene utilizzato per la protezione dalle influenze negative e per la divinazione . Rafforza le capacità intuitive e facilita la comunicazione con gli spiriti. Bruciato come incenso o posto sotto il cuscino, intensifica i sogni profetici. Il suo utilizzo nei rituali mira a purificare luoghi e persone, allontanando energie indesiderate.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Assenzio?
Il nome "assenzio" deriva dal greco apsínthion , che significa "imbevibile", a causa del suo sapore estremamente amaro. Utilizzato fin dall'antichità, era apprezzato da Greci e Romani per le sue proprietà medicinali ed esoteriche. Raggiunse una grande popolarità nel XIX secolo come bevanda alcolica prediletta da artisti e scrittori.
6. Quali sono le corrispondenze dell'Assenzio nella magia?
L'assenzio è associato all'elemento Fuoco, al Sole e al pianeta Marte. È legato ai segni zodiacali dell'Ariete e dello Scorpione, promuovendo forza mentale e trasformazione. Viene utilizzato nei rituali di esorcismo, protezione e divinazione.
7. Quali sono le leggende legate all'assenzio?
Nella mitologia greca, l'assenzio era associato ad Artemide, dea della luna e della caccia, che lo utilizzava per le sue proprietà protettive. Nel Medioevo, veniva incorporato in amuleti e portafortuna per allontanare spiriti maligni e sventure.
8. In quali forme viene utilizzato l'assenzio nella magia?
L'assenzio viene utilizzato sotto forma di fumigazione, infuso, bustine magiche o tintura. Come incenso, purifica gli spazi e attrae visioni. Messo in un sacchetto sotto il cuscino, favorisce sogni profetici. Il suo uso dovrebbe essere moderato a causa della sua tossicità.
9. Quali piante possono essere utilizzate come sostituto dell'assenzio nella magia?
L'assenzio può essere sostituito dall'artemisia ( Artemisia vulgaris ), che condivide proprietà simili per la divinazione e la protezione. Anche il rosmarino e la salvia possono essere usati per purificare e allontanare le energie negative.






























