Presentazione generale di l'Arcangelo Gabriele
L'Arcangelo Gabriele, il cui nome significa "Forza di Dio", è una figura chiave nell'Ebraismo, nel Cristianesimo e nell'Islam. È spesso riconosciuto come il messaggero celeste per eccellenza. Nel Cristianesimo, è noto soprattutto per aver annunciato alla Vergine Maria che avrebbe dato alla luce Gesù Cristo. Nell'Islam, con il nome di Jibril, è colui che rivelò il Corano al profeta Maometto. Gabriele è menzionato anche nell'Ebraismo, in particolare nel Libro di Daniele, dove spiega le visioni profetiche.
Tabella delle corrispondenze l'Arcangelo Gabriele
| Pietre | Quarzo ialino, pietra di luna, selenite |
| Pianeti | Luna |
| Giorno | Lunedi |
| Ore | Notte, all'ora della luna piena |
| Creature | Colomba |
| Piante | Leggi, Olivier |
| Offerte | Candele bianche o argentate, incenso alla mirra, acqua santa |
Simboli e apparenze di l'Arcangelo Gabriele
Gabriele è spesso raffigurato con una tromba, un libro o un rotolo, a sottolineare il suo ruolo di messaggero divino. A volte è circondato da una luce bianca o dorata, simbolo di purezza e verità. Nell'arte cristiana, è spesso raffigurato con un giglio in mano, in particolare nell'Annunciazione a Maria. Questo fiore simboleggia la purezza della Vergine, nonché la pace e la chiarezza che Gabriele incarna.
Miti di l'Arcangelo Gabriele
Nel Cristianesimo, Gabriele è noto principalmente per l'Annunciazione, ma appare anche per annunciare la nascita di Giovanni Battista a Zaccaria. Nell'Islam, è l'angelo che rivelò il Corano a Maometto. Svolge un ruolo simile nell'Ebraismo come guida spirituale e custode delle rivelazioni divine, come testimonia la sua apparizione nel Libro di Daniele. In alcune tradizioni, Gabriele è anche considerato colui che suonerà la tromba al Giudizio Universale, annunciando così la fine dei tempi.































