Presentazione generale dell'apostolo Taddeo
Taddeo, spesso confuso con San Giuda Taddeo, è uno dei dodici apostoli di Gesù Cristo. Nei Vangeli, a volte è chiamato Giuda, per distinguerlo da Giuda Iscariota. Il suo soprannome, Taddeo, è interpretato nel senso di "coraggioso" o "uomo di cuore". Dopo l'Ascensione di Gesù, Taddeo si dedicò all'evangelizzazione, in particolare in Mesopotamia e Persia, dove subì il martirio per la sua fede. In alcune tradizioni, Taddeo è anche venerato come il fondatore della Chiesa armena, il che lo rende una figura chiave nelle tradizioni cristiane orientali.
Simboli e apparizioni dell'apostolo Taddeo
San Taddeo è spesso raffigurato con una clava o un'ascia, simboli del suo martirio. È anche associato a una fiamma sopra la testa, simbolo della sua presenza a Pentecoste. È comunemente raffigurato con in mano un medaglione con l'immagine di Gesù, a simboleggiare la sua vicinanza a Cristo e il suo ruolo di messaggero della sua parola.
Miti e leggende dell'apostolo Taddeo
Una delle leggende più famose legate a Taddeo è quella del re Abgar V di Edessa, al quale si dice che abbia portato una lettera e un'immagine miracolosa di Gesù, portando alla conversione del re e di molti abitanti del suo regno. Questo episodio è spesso considerato l'origine della tradizione cristiana in Armenia. San Taddeo è anche venerato come patrono delle cause perse o disperate.































